giovedì 17 luglio 2014

I'm back!!!




Purtroppo le vacanze estive di quest'anno sono già finite, intanto già da ora c'è un intenso scambio di foto fra il mio compagno di viaggio John e me. A breve ci sarà un resoconto!


Intanto ecco già da subito in anteprima qualche foto tra le tante che ho fatto!


































martedì 17 giugno 2014

Ci siamo quasi...

Mancano ormai sono un paio di giorni per la mia prossima partenza: La Transpirenaica!


Ebbene sì, dopo lunghe indecisioni sul da farsi per l'estate 2014, mi sono messo d'accordo con John proprio mentre ero la (un mese fa circa) per montare il kit della rally raid sulla sua nuova 690.

I lavori sulla mia moto nelle ultime due settimane sono andati avanti a rilento ma costanti, ho fatto un grosso tagliando che ha compreso le seguenti operazioni:

 - Cambio liquido refrigerante del motore e pulizia dell'intero impianto

 - Cambiati i cuscinetti delle ruote, sia anteriore che posteriore

 - Revisionata la forcella anteriore

 - Controllati e puliti i connettori della batteria

 - Cambiati i cuscinetti di sterzo

 - Cambiati pure i cuscinetti del porta corona

 -  Installato un Voltmetro

 - Controllato il gioco valvole

 - Cambiate le candele

 - Controllato tramite diagnostica se c'erano errori nella ECU del motore (no, non ce n'erano :-D)

 - Fatti revisionare i cerchi e tirare i raggi

 - Montato gomme nuove

 - Pulito catena e controllata usura di corona e pignone

Insomma, la mia moto non è mai stata più smontata di così (almeno nel mio garage)





Qui le fasi dei lavori:


Smontaggio sovrastrutture e cambio dell'olio


Smontaggio pompa dell'acqua e cambio liquido refrigerante





Una volte arrivate le forcelle e i cerchi revisionati, montate le gomme e i cuscinetti nuovi, ricomincia il montaggio



Poi si prosegue con in controllo gioco valvole (per fortuna nessuna fuori tolleranza)





Una volta finito il tutto rimonto i serbatoi e controllo la tenuta dell'impianto dell' acqua con alte temperature




Rimetto le fascette in modo da averle sempre a disposizione ovunque ma non in mezzo alle scatole



La moto ora è praticamente finita



Installo il nuovo voltmetro che mi è arrivato a casa giusto ieri


Ed eccola pronta per il nuovo viaggio



PIRENEI, ARRIVO!!!!

mercoledì 14 maggio 2014

OBD II

Ieri mi sono arrivati due pacchetti a casa…..





….Contenevano una centralina bluetooth ed un cavo utili per connettere la centralina della moto ed un'app specifica per ktm alla moto.


Funziona bene, li ho connessi subito alla moto e l'app ECU SENSORS mi ha immediatamente dato i dati di tutti i sensori della moto, fra i quali: voltaggio corrente, percentuale apertura gas, sforzo motore, temperatura acqua motore, tutti i dati di funzionamento del'iniezione elettronica insomma!









Fantastico, devo solo capire se mi è possibile leggere (e cancellare) anche i log di errore della centralina, sarebbe davvero il top!

martedì 13 maggio 2014

The UK garage

Il fine settimana appena passato l'ho trascorso a Londra, a casa di un amico che mi ha chiesto una mano per montare il kit EVO2 della Rally raid sulla sua KTM 690 Enduro R fresca di concessionario.

Il giorno del mio arrivo, finché c'é sole, facciamo un test ride cercando di svuotare il più possibile la benzina dal serbatoio della monocilindrica su cui andremo poi a lavorare e già che ci siamo facciamo un salto al concessionario KTM di zona dove mi prendo un paio di guanti estivi di una marca (Ahimé) da noi introvabile: i Klim Dakar.




I guanti sono di qualità eccellente e tengono davvero la mano al fresco, nonostante siano in pelle e abbiano inserti in gel qua e la!

Di ritorno dal concessionario raggiungiamo il nostro obbiettivo di finire quanta più benzina possibile: rimango appiedato lunga un tratto di autostrada……








John va a prendere una tanica di benzina e me la porta, consentendoci di tornare a casa sua in tempo per la cena.


La 690 é una moto strepitosa, bisogna davvero stare attenti a quello che si fa con il gas, la risposta del suo evoluto sistema Ride-by-wire è davvero immediata e il grosso monocilindrico ha davvero una gran coppia, portando con i soli 150 kg di peso ad alzare molto facilmente la ruota anteriore anche quando non lo si vuole (!)

La sera ci guardiamo un film e la mattina dopo iniziano i lavori sulla moto!











Smontiamo subito le carene laterali, posteriore ed il fanale anteriore fino ad averla completamente nuda, senza neanche l'airbox.





Alle 9 di sera siamo ancora in garage ed il tempo in garage passa molto velocemente ma alla fine della prima giornata siamo riusciti già ad installare i due serbatoi ausiliari anteriori e a connetterli alla pompa benzina originale, non vogliamo ne riusciamo a fermarci fino a quando la moglie di John chiama per la cena!







Siamo stanchi e mi addormento sul divano guardando le prove di formula uno (registrate di pomeriggio).

Il giorno dopo siamo di nuovo presto in garage e affrontiamo lo scoglio più duro: installare il nuovo faro anteriore con il cupolino e le carene laterali.











Il kit è davvero fatto bene e tutto sembra davvero facile a montarsi ma quando si ha a che fare con l'impianto elettrico abbiamo qualche difficoltà a capire dove farlo passare, come fare arrivare quale connettore a che cosa e dobbiamo persino smontare e modificare il bloccasterzo originale della moto.

A pomeriggio inoltrato però siamo in grado di fare il primo test- ride della moto, potendo così valutare il  diminuito raggio di sterzo, le vibrazioni ed altri particolari.







C'é ancora del lavoro da fare ma si tratta di finiture, John sembra molto soddisfatto del risultato ottenuto, si dice molto grato del mio aiuto e mi fa un regalo che solo due motociclisti cantinari possono fare e apprezzare: mi regala un MICROMETRO!


Rimango a bocca aperta quando me lo da, mi serviva proprio perché a breve dovrà fare il controllo gioco valvole sulla mia 990!

Ora non resta antro da fare se non sistemare per bene l'impianto elettrico, smontare e rimontare tutto usando frenafiletti ovunque, attaccare le grafiche adesive, controllare ancora per le vibrazioni ed ecco pronta una moto che sembra pronta per la Parigi-Dakar!












venerdì 18 aprile 2014

Compleanno!


Sì, si più dire che questo traguardo per me è importante:








La moto ha compiuto i suoi 40.000 chilometri e il suo (primo) giro del mondo (la circonferenza terrestre è di 40.075 km)

Allo stesso tempo io festeggio i miei primi 100.000 chilometri in moto!

Ovviamente non considero i chilometri fatti con il motorino da cinno ma facendoci due conti sono più o meno attorno a quella cifra:

Speed triple 955    31.000
Speed triple 1050  11.000
Tiger 1050            12.000
DRZ 400                7.000
Ktm Adventure     40.000

Tirando le somme sono in totale 101.000 chilometri, che mi hanno regalato:

 - Innumerevoli salite-discese su e giù per la Futa
 - Le alpi!
 - L'Abruzzo
 - Il nostro appennino tosco/emiliano/romagnolo
 - Taaante mangiate di ciccia (quella buona!)
 - Una caduta con clavicola rotta e due costole incrinate (con la prima Triumph)
 - Un ginocchio "gigio" con legamento crociato anteriore rotto e due menischi scassati
 - Tanto divertimento in garage a ciappinare attorno ai motori
 - I percorsi fuoristrada qui vicino ed una migliore conoscenza e consapevolezza del territorio
 - Tantissimi amici di Bologna e dintorni
 - Il Marocco
 - Capo Nord (e quindi Finlandia, Norvegia, Svezia e Danimarca)
 - Le autostrade tedesche…
 - L'Islanda
 - Amici dall'Olanda, Nuova Zelanda, Finlandia, Francia e Portogallo!
 - Qualche battito accelerato per sbagli in strada (sono stato sempre fortunato…)
 - Tante moto viste cadere e anche qualcuno che ci ha lasciato purtroppo la pelle.

Che passione!


giovedì 10 aprile 2014

Garda lake!


Visualizzazione ingrandita della mappa


Questo giro in realtà era già stato programmato per due settimane fa ma il meteo (come ho scritto qualche post fa…) non ci ha aiutati. Alla fine ohi c'era una ottima temperatura, né troppo calda ne troppo fredda e così ci ritroviamo al primo autogrill dopo l'entrata autostradale dell'interporto (BO) ad un orario comodo per tutti: 8:15 





Dopo avere scambiato qualche chiacchiera (ovviamente i due BMWisti si sono messi a parlare delle loro mucche…), ci mettiamo in viaggio con un breve trasferimento autostradale fino ad Occhiobello.




Il nostro obbiettivo era quello di fare meno autostrada possibile, per questo abbiamo deciso di tagliare prendendo strade secondarie che purtroppo ci fanno perdere molto tempo, vista la frequente minaccia di autovelox vari (ad un certo punto abbiamo trovato anche un sistema che rileva la velocità media, come il Tutor delle autostrade).

Alle 11 circa siamo nei pressi del Lago di Garda e si vede il monte Baldo ancora imbiancato dalla neve.




Un collega ci aveva consigliato di fare la strada che passa dal lago di Idro (a sud-ovest del lago), decidiamo di fare un poercorso più corto, che taglia direttamente in mezzo alle montagne.

Scelta sbagliata, la strada andando avanti si rimpicciolisce sempre di più e man mano che si prosegue anche l'asfalto è sempre più rovinato. Perdiamo un sacco di tempo, le uniche consolazioni che abbiamo vengono dal magnifico panorama e da questa chiesetta: la strada sembra che non vada da nessuna parte ma guardando meglio capiamo che ci passa letteralmente in mezzo (!).














Proseguendo ancora finalmente ci ricongiungiamo con la strada che, venendo dal lago di Idro ci riportava in direzione della riva del Garda. Questa si che era una gran bella strada, asfalto buono, visibilità ottima e tante, tante curve (e tornanti), la prossima volta che vengo da queste parti ne devo tenere conto!





















Finalmente si vede il grande lago e mi si accende la spia della riserva (250 km dopo il pieno) e, vista l'ora decidiamo di proseguire il nostro itinerario fino a quando non troviamo un buon posto dove fermarsi a mangiare.








Arriviamo all'incrocio con la strada che portava a Tremosine, di cui Carlo aveva sentito parlare molto bene, e il mio parziale segna 280 km. Incrociamo un altro motociclista e gli chiediamo se su quella strada c'era un benzinaio vicino, ci risponde positivamente e così riprendo la marcia assieme agli altri con più tranquillità  ed entro in questo profondo canyon all'interno del quale è stata ricavata la strada che passa sotto a diverse gallerie, impossibile non fermarsi a fare qualche foto!














Dopo essere ripartiti facciamo appena in tempo a fare un paio di chilometri che arriviamo a questo bellissimo ristorante. Abbiamo fame e ci mangiamo di gusto una bella grigliata di carne!







Dopo pranzo trovo (finalmente) il benzinaio e poi proseguiamo con il giro del lago, fermandoci nel lungo più alto (e panoramico) possibile:








Proseguiamo e dopo uno scambio di moto completiamo il giro del Lago godendoci il lungolago e fermandoci per due passi ed un  caffè a Garda.


Poi Prendiamo l'autostrada da Affi fino a Bologna ed una volta usciti dal casello facciamo le nostre considerazioni sul giro appena fatto:

 - L' autostrada costa davvero troppo (10€ per fare poco più di 100km)
 - E' assolutamente da fare la strada del lago di Idro
 - Mi piacerebbe fare anche la strada sopra al monte Baldo
 - Forse sarebbe stato meglio fare l'autostrada anche all'andata e risparmiare un po' di tempo