giovedì 13 marzo 2014

1 MAP FOR 2

Stasera sono andato a vedere un bellissimo film che credo (ahimè) che rimanga sconosciuto ai più:



1 MAP FOR 2







E' il resoconto di un tour mondiale fatto in sella a due Ducati 175 cc. da due Bolognesi fra il 1957 e il 1958. Mi hanno colpito di questo film l'ingenuità dei due allora venticinquenni nel partire per un'avventura del genere senza preparazione alcuna (uno dei due protagonisti, intervistato nel film dice che si sono preparati per andare a fare il giro del mondo come ci si prepara per andare alla fiera a Milano…), con solamente una cartina del globo con una scala non ben definita (un pollice corrispondeva a 3000 chilometri).


In sala era presente uno dei due viaggiatori, l'ultra ottantenne Roberto Montanari che si è reso disponibile a rispondere alle domande del pubblico in sala, io avrei avuto tanto chiedergli diverse cose, fra le quali quali sarebbero state le paure nel partire per un altro viaggio del mondo ai giorni d'oggi ma la mia timidezza ha evitato che soddisfali le mie curiosità…


Consiglio vivamente di andare a vedere l'ultima proiezione a Bologna il 20 marzo al cinema Odeon in via Mascarella.

Sul sito ufficiale ( http://1mapx2.com ) si può trovare comunque l'elenco delle future proiezioni sparse un po' in tutta l'Emilia Romagna, oltre ad una descrizione più accurata (della mia) del film e a qualche video di anteprima.

martedì 11 marzo 2014

E la prossima estate?


Non so che cosa fare, a John (amico conosciuto in Islanda) è arrivata la moto nuova e vuole farsi un giro assieme a me, con più fuoristrada possibile (e ci credo, con una bellezza del genere che attende in garage!)


John's new 2014 KTM 690

Inizialmente si era parlato di Turchia ma alla fine è saltata fuori anche l'opzione Spagna e più passa il tempo, più sono indeciso sul da farsi. Ci sono giorni che mi dico convinto di una e giorni in cui sono deciso per l'altra, nel frattempo sto pensando ai ricambi quello che voglio acquistare da portarmi dietro per sicurezza (ho opzionato su ebay una pompa benzina usata) e a qualche piccolo upgrade da fare alla mia Adventure (interruttore luci, filtri benzina ai bocchettoni e perché no un voltmetro per tenere controllata la batteria).

Poi devo anche cambiare le gomme che ormai sono arrivate alla frutta!

Cavolo, ce ne ho davvero da fare….. senza considerare poi che non ho ancora una meta, AIUUUUTOOOO!!!

domenica 9 marzo 2014

Bussa...

LA PRIMAVERA!!!!


Ci siamo quasi, le giornate si stanno allungando e le temperature tornano ad essere più gradevoli, anche se la mattina presto e la sera fa ancora freddo.





Ieri sono andato a farmi un giretto pomeridiano con Carlo e sul passo della Raticosa c'era ancora la neve (!), non sulla strada ma solo sulle cime delle montagne.

E' stato un buon giro, siamo partiti da Imola assieme ad altri due amici e abbiamo fatto tutta la via Montanara fino a Firenzuola, passando per Castel del Rio.

Quel tratto di strada mi lascia sempre sorpreso da quanto è panoramico, anche se quasi sempre in ombra e quindi con strade più fredde ed umide.

Poi abbiamo fatto il Giogo, dove ho notato molti avvallamenti e crepe nell'asfalto dovuti alle piogge di questi ultimi tempi (in qualche punto ho potuto osservare veri e propri smottamenti di terreno ai lati delle strade).

Tornati su al passo della Raticosa poi ci salutiamo tutti ed io mi fermo con tre ragazzi a fare due chiacchiere e, visto che non avevo ancora voglia di tornare a casa, chiedo se mi posso aggregare a loro per finire la giornata con i giusti chilometri sulle spalle.

Rifacciamo il Giogo fino al lago di Bilancino e poi ripercorriamo la Futa per rientrare a Bologna.

E' stata un'ottimo pomeriggio (anche se sulla strada del ritorno c'erano 1,6° C, dio benedica le manopole riscaldate) e ho avuto il piacere di conoscere tre bravi ragazzi (due di nome Giulio ed una ragazza della quale non ricordo il nome), chissà se in futuro ci ritroveremo di nuovo (il numero di telefono ce lo siamo scambiati!).


A presto, Lamps!

sabato 22 febbraio 2014

Le Gomme




Pirelli scorpion A/T



Sono le gomme di primo equipaggiamento della mia moto, hanno un'ottima tenuta su asfalto in quasi tutte le condizioni. 
Ne ho usati due treni e con entrambi non sono riuscito a farci così tanti chilometri, dopo più o meno 6.500 la ruota post era spiattellata (entro i limiti di legge comunque) e quella anteriore decisamente "scalinata" (con conseguenti vibrazioni sul manubrio in velocità).

Le consiglierei soprattutto per un uso misti/urbano, hanno una gran aderenza ma in tratte autostradali lunghe si deteriorano piuttosto in fretta.

Sconsigliate nell'uso fuoristrada, se la cavano abbastanza bene solo su lunghi sterratoni. Da evitare sono  la sabbia e il fango, meglio lasciare la moto in garage.






Continental TCK 80





Buone gomme da fuoristrada, quella anteriore l'ho testata perbene in Marocco e non ha mai dato insicurezza nemmeno fra le sabbie dell'Erg Chebbi.

Ho usato un treno di queste gomme anche su asfalto e dopo appena 3000 km quella posteriore era da buttare via, con il tassello centrale completamente consumato.

Le sensazioni su strada dell'anteriore è inizialmente terrificante, la moto sembra sulle uova e non comunica affatto stabilità.

Dopo un po' di rodaggio (appena hanno cominciato a scalinarsi) si sono rivelate però gomme valide, addirittura sorprendenti nella tenuta per quello che riguarda il posteriore.


Continental Trail attack




Fino ad ora sono le migliori gomme che abbia mai usato su strada (almeno con questa moto).

Costo contenuto, ottima tenuta di strada anche sul bagnato, veloci a scendere in curva e non hanno mai e dico mai dato un minimo cenno di insicurezza, anche quando la gomma era ormai finita.

Poi c'è il fattore chilometri: Sono riuscito a farci tutto il viaggio di Capo Nord e diverse migliaia di chilometri una volta arrivato a casa. In tutto ne ho macinati più di 13000 ed ho ancora 2 millimetri di battistrada al centro (ai lati molti di più)











Hidenau k60 scout




Secondo me le migliori gomme per chi va in cerca di avventura;

L'ho usata al posteriore nel viaggio in Marocco e si è comportata egregiamente. 
Il suo profilo "poco rotondo" e il battistrada molto profondo, con tasselli beassi spaziati gli uni dagli altri permettono di avere una gran trazione sui fondi anche più insidiosi.
Nessun timore poi quando si incontrano rocce, anche acuminate per via dell'estrema rigidità della carcassa e l'altissima resistenza agli strappi del materiale stesso (i cavalli del mio ktm non sono di certo stati timidi con questa gomma :-D :-D)

Trattandola veramente male ci ho fatto 6500 km e c'è ancora un sacco di battistrada disponibile.

Non ho provato l'anteriore perché mi è sembrato "troppo rotondo" per un uso fuoristrada e non volendo ripetere l'errore che ho fatto in Islanda (gomma posteriore da off e quella anteriore stradale assicurano un'ottima trazione ma una pessima stabilità) ho montato all'anteriore una Continental TCK 80, che conoscevo già.











Metzeler Karoo 2




Le gomme fa fuoristrada con la "F" maiuscola.


Nessun difetto, solamente trazione, trazione ed ancora trazione.

Montate per "emergenza" (quando ho realizzato in Islanda che non sarei riuscito a tornare a casa con la stessa gomma posteriore), dopo 1500 km di pistone sabbiose erano da buttare, forse sono un po' troppo morbide per i cavalli dell'adventure e qualche tassello si è strappato.

Sono curioso di provare la nuova versione.

sabato 8 febbraio 2014

Giornata no, incidente mortale sulla SP7


Oggi ci troviamo dopo pranzo a Ca de Mandorli per un giro in moto, siamo in quattro e il cielo si sta già rannuvolando.






Parte tutto normalmente con le (dovute) prove della nuova Honda NC750 fresca di concessionario del nostro amico Stefano.

Proseguiamo tranquillamente sulla SP7 scambiandoci le moto fra di noi quattro e all'ultima sosta veniamo avvisati da un'automobilista che più avanti c'è stato un incidente, di quelli brutti.
Io ho capito che c'era uno che era caduto e aveva bisogno di soccorsi, mi fiondo e quando arrivo poco prima di Frassineta, all'altezza del ponte sul fiume Idice in prossimità del cavalcavia dell'alta velocità (coordinate di google maps 44.231056,11.360507), vedo le ambulanze già sul posto, una teneré 660 blu (quella nuova) incastrata sotto il guard-rail dall'altro lato della strada ed una sagoma nera adagiata una dozzina di metri più sotto, sulle rocce del fiume.

Anche oggi un altro motociclista se ne è andato, spero solo che non si sia accorto di niente.

Porco le mie condoglianze alla sua famiglia e a tutti i suoi amici e conoscenti. Riposa in pace, ignoto amico...


venerdì 7 febbraio 2014

Holy cow!!!

…that's a big one!

Oggi sono andato a vedere la nuova nata in casa BMW: la nuova R 1200 GS Adventure.

Tutto quanto è aumentato, l'altezza da terra, l'autonomia, il peso, le dimensioni e pure il prezzo: equipaggiata come quella bianca nella foto chiedono 21 mila euro (valigie escluse eh)


Carlo ci si siede sopra



E' pazzesca, la prima cosa che salta all'occhio sono se sue dimensioni, non so quanto mi ci troverei bene a guidare un transatlantico del genere. Ok che ha un'autonomia degna di un'auto ma qui secondo me si ha un poco esagerato….

 Mi è piaciuta in colore verde opaco, oltre ad avere cambiato il serbatoio, ora in alluminio da 30 litri, hanno anche modificato le selle, alzato le sospensioni di 20 mm e fatto modifiche al motore (volano maggiorato, differente mappatura per renderlo più fluido) dipingendolo di nero (secondo me anche per renderlo più snello alla vista).





L' ingombro della moto vista da dietro con le capienti borse in alluminio fa notare che il manubrio sporge appena appena dalla sagoma della moto (questo secondo me da bene l'idea delle dimensioni)




E qui senza valigie.




Da notare anche le nuove protezioni tubolari poste a protezione del serbatoio (sul modello precedente coprivano solamente le teste dei cilindri).







Io sul blocchetto dei comandi sinistro ho potuto contare ben 12 pulsanti, senza contare la ghiera per il controllo del navigatore posta a fianco della manopola; Non sarà un po' troppo?









Poi già che c'ero ho fatto uno scatto anche alla cugina RT (anche lei di nuova concezione):



Sono proprio curioso di provarla, chissà se mi lascia sorpreso come la prima volta che provai il Gs 1200 di Carlo!




sabato 1 febbraio 2014

Ma quanto è bella!!! ....

.... questa canzone!!!






Per me idealizza tutte quello che possono essere le paure, le scoperte, i sorrisi e le speranze di chi affronta un lungo viaggio da solo, con la propria moto ad affrontare il mondo in cerca di se stessi e dell'avventura!


"La solitudine a volte ti fa rendere conto della meraviglia che si ha attorno, in questi casi però la si sente sprecata senza poterla condividere con altri...."



"La felicità non è nulla se non può essere condivisa"